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A distanza di una un anno e 9
mesi dall'anteprima assoluta di "Taboo", il musical interamente scritto da
Boy George, ci troviamo ad allestire una sezione speciale dedicata allo
sbarco americano. Broadway: la meta di ogni autore del genere.
Mancano ormai poco al debutto
ufficiale delle anteprime che traghetteranno una delle opere più ambiziose
di George verso quella che speriamo essere la consacrazione definitiva.
Scaramanticamente avremmo
probabilmente dovuto attendere di leggere le prime recensioni e le prime
impressioni di quanti, tra stampa specializzata e pubblico selezionato ma
anche di estimatori, fans e curiosi, affolleranno la sala del Plymouth
Theatre di New York.
Le incognite certamente ci
sono, sappiamo tutti che il pubblico americano è un pubblico molto
differente da quello europeo, per certi versi più difficile, non tanto per
una differente preparazione e cultura, ma più che altro per i
condizionamenti sociali e le influenze del conservatorismo e della legge del
politically correct che spesso e volentieri sfocia nell'ipocrisia.
Un primo passo per cercare di
abbattere questa barriera, oltre alla nota appassionata assunzione del
rischio totale da parte di un personaggio conosciuto e certamente amato dal
grande pubblico quale Rosie O'Donnel, come sapete già, la produzione ha
cercato di modificare il libretto in modo da incontrare con più facilità i
"gusti" del pubblico americano.
Sappiamo che questo ha voluto
dire la scomparsa di alcuni caratteri fondamentali che anzi costituivano il
punto di partenza nella stesura inglese.
Il personaggio di Boy George,
interpretato dal bravo Euan Morton, unico attore della produzione inglese
che oltre a George è impegnato nella produzione americana, darà il via alla
storia senza il gioco di ruolo che caratterizzava la versione inglese,
essendo stato eliminata la figura di Billy, il giovane fotografo che lascia
la sua città natale alla volta di Londra per cercare di realizzare i suoi
sogni e, ci introduce, via via, dentro l'entusiasmante storia della scalata
del successo di Boy George, il precipizio degli anni bui, la redenzione.
Intanto, a Londra, si
definiscono i ruoli per la versione itinerante del musical che comincerà a
muoversi dal prossimo mese di dicembre, con debutto l'11 dicembre al Lowry
Theatre di Manchester, per i cui particolari vi rimandiamo alla sezione di
Taboo On Tour
di questo sito.
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